Ve lo ricordate Charlie Chaplin nel film del 1936 “Tempi Moderni”? Molti magari no, alcuni di voi, un po’ più “grandicelli”, magari sì.
Quella pellicola fu rivoluzionaria per l’epoca e con una satira pungente denunciava il sistema capitalistico che sembrava mettere dei veri e propri limiti alla felicità dell’essere umano. Con un talento comico ed artistico geniale Charlie Chaplin pone degli interrogativi sulle conseguenze che lo sviluppo industriale avrebbe portato in tutto il mondo.
In prima linea, la frenesia, la corsa, la ripetitività dei movimenti nella catena di montaggio e la routine quotidiana, dove non ci sarebbe stato spazio per l’uomo, dove l’essere umano sarebbe stato al servizio dei beni che avrebbero dovuto servire al proprio benessere.
Pensiamo ad esempio, al tempo del pranzo che in passato si condivideva con i famigliari…. Oggi la piadina in un fast food, un panino al bar o nella migliore delle ipotesi un piatto caldo consumato in fretta con accanto magari uno sconosciuto, con il quale non ci scambiamo neanche un saluto, è il tempo del nostro pranzo quotidiano. Quando avviene.
Ora spostiamoci alle cucine odierne, pratiche, salva spazio, super accessoriate, con forni dai comandi e possibili combinazioni di cottura da far invidia ad una navicella spaziale; niente più mestoli appesi sopra il lavandino o sui fornelli, niente più vasellame in vista, ma neanche più pentole che sobbollono sul gas!!
Take away, fast food, cibo precotto, porzioni da microonde…lasagne, ragù, coniglio alla cacciatora, risotto alla milanese….. entrambe queste categorie di alimenti, sfamano. Pensate, però, leggendo questi termini quali provocano in voi l’acquolina in bocca, quale delle due categorie vi dà la sensazione dello stare insieme, della convivialità.
Certo sono consapevole dell’impossibilità di tornare alla cucina di un tempo, realisticamente la nostra vità è strutturata con tempi che spesso impediscono di potersi dedicare all’arte della preparazione del cibo; tuttavia non mettiamo via del tutto il mestolo, concediamoci di tanto in tanto di cucinare per noi o per la nostra famiglia un piatto che dia gioia al palato, che richieda tempo ed attenzione nella preparazione….potremo scoprire che può essere rilassante cucinare. Potremo scoprire che siamo capaci di preparare cibi succulenti e regalare momenti speciali per degustare il cibo a famigliari ed amici.
Mestolo o take away?
Dipende dai tempi….
Dipende dal tempo….
Dipende dal tempo che decidi di regalarti in cucina.
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