CINEMA

Cronenberg incanta, retrò e futurista da: La Strada di Fellini a Netflix

La 75′ mostra d’arte internazionale di Venezia non delude le aspettative. Ancora tante sorprese alla chiusura della giornata di ieri, ricca di eventi proiezioni e tanti attori nostrani e non, che hanno regalato tante emozioni ad un pubblico variegato e “assetati” di Cinema.

Tra i film attesi in proiezione, ci sono stati il film di Paul Greengrass “22 Jul”.Il regista con questa pellicola ha raccontato l’attentato avvenuto in Norvegia il 22 luglio 2011 da parte di un estremista di destra che uccise 77 persone facendo esplodere un’ autobomba a Oslo, e poi sparò all’impazzata in un campeggio di adolescenti uccidendone e ferendone altri.

Tra gli altri film più attesi anche quello della regista italiana Valeria Bruni Tedeschi che ha presentato il suo Les Estivants; un film avvincente dalle ambientazioni fresche attuali e per certi aspetti tragicomico. Tanti gli interpreti da Valeria Golino a Riccardo Scamarcio, passando per Noémie Lvovsky, a Bruno Raffaelli, finendo con Marisa Borini e la medesima Tedeschi anche tra gli di bel film che fa intravedere come ognuno di noi scappa a delle volte da frastuono del mondo per rifugiarsi dentro se stessi, nelle proprie nostalgie, il tempo che passa, la morte in agguato, i desideri non raggiunti negli anni ecc.

Ma senza ombra di dubbio un altra grande emozione l’ha fatta vivere a più di duecento persone nel palazzo del cinema il regista Canadese David Cronenberg, il quale riceverà nella giornata di domani il Leone d’oro alla carriera. La masterclass che ha tenuto Cronenberg, non è stata una lezione di cinema autoreferenziale, ha parlato del futuro della settima Arte e di come Netflix sempre di più sarà la nuova avventura del Cinema contemporaneo e del domani.

Il regista canadese ha paragonato Netflix alle auto elettriche che in futuro sostituiranno il motore a scoppio quindi il cinema tradizionale.
Infine ha raccontato quando da ragazzino vide a Toronto il film La Strada di Federico Fellini “in quel momento capii che il Cinema era arte”, mandando in delirio il pubblico in platea. 75 anni, ma per niente legato al passato e sempre con uno sguardo rivolto al futuro e a nuovi progetti, magari su Netflix in altre parole visionario.


RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITA’ – Iscriviti gratuitamente qui!

[mailpoet_form id=”2″]

Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...

Recent Posts

“Vita e morte di un poeta” di Nicola Bultrini | RECENSIONE

I poeti sembrano così distanti, forse lo sono. Anche irraggiungibili, quelli bravi. Non li scomodi…

6 ore ago

Clementino e Rocco Hunt insieme al PalaPartenope: arriva “Capocannonieri – The Show”

Clementino e Rocco Hunt trasformano una lunga amicizia e anni di collaborazioni in un nuovo appuntamento…

1 giorno ago

Verissimo, anticipazioni 3 e 4 ottobre: intervista esclusiva ai genitori di Chiara Poggi

Weekend ricco di ospiti e storie a “Verissimo”. Sabato 3 ottobre Silvia Toffanin intervisterà Milo…

2 giorni ago

Selvaggia Lucarelli intervista Julia Elle: “Ho sbagliato tutto”, il ritorno di Vale Tutto Podcast

Selvaggia Lucarelli torna con il suo podcast e inaugura una nuova fase di “Vale Tutto…

2 giorni ago

Hot Road 50’s Diner: un angolo d’America a Gallarate tra musica, atmosfera da film e ottimo cibo

Sono andato a provare l’Hot Road 50’s Diner di Gallarate, un ristorante che punta tutto…

3 giorni ago

GF Vip, anticipazioni venerdì 2 ottobre: tensioni tra Alex e marina, sorprese e televoto

Nuovo appuntamento con il Grande Fratello Vip venerdì 2 ottobre 2026 in prima serata su…

3 giorni ago