TELEVISIONE

C5: «MANDELA – LA LUNGA STRADA VERSO LA LIBERTÀ» – lunedì 8 giugno – prima serata

Il film, dedicato al Premio Nobel per la Pace, invita a una riflessionesu quanto sta succedendo negli USA dopo la brutale morte di George Floyd.

Lunedì 8 giugno, in prima serata, Canale 5 propone il film «Mandela – La lunga strada verso la libertà», opera basata sull’autobiografia Lungo cammino verso la libertà. Il film, dedicato al Premio Nobel per la Pace, invita a una riflessione su quanto sta succedendo negli USA dopo la brutale morte di George Floyd.

Protagonista assoluto di Mandela: Long Walk to Freedom (tit. or.), Idris Elba, con Naomie Harris chiamata a interpretare la moglie Winnie. Acclamato dalla critica, secondo il New York Times «le performance di Elba e Harris hanno dato un contributo essenziale al film, un’opera ambiziosa, vasta, quasi epica». Notevole anche l’apprezzamento per la colonna sonora, dove è presente Ordinary Love degli U2, premiata con un Golden Globe per la migliore canzone originale, firmata Paul Hewson, David Howell Evans, Adam Clayton e Larry Mullen.

La première del film, sostenuta dalla Royal Film Performance, ha visto la partecipazione del Duca e della Duchessa di Cambridge, insieme alle figlie di Mandela, Zindzi e Zenani, e ha avuto luogo a Londra, il 5 dicembre 2013. Incredibilmente, l’annuncio della morte di Mandela è avvenuto proprio durante la proiezione della pellicola: al produttore Anant Singh non rimase che salire sul palco durante i titoli di coda e informare gli intervenuti. In Sudafrica, per rispetto, il giorno successivo, il film venne temporaneamente ritirato dai cinema.

Attivista antiapartheid, primo presidente Nero del Sudafrica e premio Nobel per la Pace, Mandela è stata una delle figure più importanti e nobili della nostra epoca.Il biopic offerto sulla rete diretta da Giancarlo Scheri ne ripercorre la lunga vita partendo dagli inizi come avvocato, a Johannesburg, fino alla presidenza del Sudafrica, nel 1994.

Elemento di spicco nella ribellione e leader dell’African National Congress, Mandela venne imprigionato a Robben Island e condannato all’ergastolo. Solo dopo vent’anni sarà trasferito in un carcere meno severo. Ma la mobilitazione mondiale per la sua liberazione spinge le autorità sudafricane a cercare un’intesa.

Nel 1990, dopo 27 di prigionia, osannato dalla sua gente, Mandela rifiuta la vendetta, premendo per la nascita di un Paese senza conflitti. Sconfitto l’apartheid, la libertà si concretizza nelle prime elezioni democratiche della storia del Sudafrica.

Redazione

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