RECENSIONI Lucia Accoto

“All’ombra della Grande Quercia” di Christian Malvicini | RECENSIONE

Essere invisibili, si può fare. La strada che si segue attraversa un tempo scomparso, giorni che non esistono più se non nella memoria. L’attrazione della schiettezza rilega gli uomini all’isolamento. Alcuni decidono deliberatamente di starsene lontani dalle fauci ipocrite, spesso, invece sono gli altri a rifiutare contatti con chi è un solitario. Si può rovesciare il senso delle cose solo affidandosi all’apparenza. È un errore. Non si conosceràil fascino della verità che può portare ad un racconto interessante. Quanta vita hanno addosso i derelitti. Ripudiati per qualcosa che va oltre la superficiale comprensione si presentano troppo scaltri per un faccia a faccia con la quotidianità. Trovano, così, riparo all’ombra dei loro sogni. La speranza la barattano con l’esistenza che strappano a morsi per quietare quella fame che non smetterà di cedere ad ogni sguardo, ad ogni curiosità. Sono concreti, pragmatici, e generosi. La loro sensibilità la nascondono nelle pieghe della strafottenza, un modo per non farsi ingannare dall’aria aspra dei linguacciuti che tolgono il bello anche quando non dà fastidio. Aspettano, sanno pazientare. In fondo, non hanno altro se non il tempo che può essere molto labile. E va acchiappato quando ti investe con la sua forza, allora l’unica scelta è quella di non scegliere. Salvare per salvarsi è l’attaccamento alla vita.

In All’ombra della Grande Quercia di Christian Malvicini vivi le agitazioni di alcune esistenze. Trovi, però, la pace che può infondere un luogo che diventa dell’anima. Un rifugio dove ci sei tu ed i respiri. Nondevi combattere con nessuno, neanche con te stesso se sei preso dalle difficoltà che attirano dubbi, domande ed ansie. Serve un posto per abbandonarsi ai silenzi, alla lentezza, alla quiete. Trovarlo è una fortuna. Lì puoi lasciare un pezzo di te e prenderne uno dalla vita degli altri. Un luogo dell’anima può essere il posto di molte voci che cercano la calma per rimettersi in piedi.

Fresca la narrazione. Lo stile è pulito. In alcuni punti manca quello slancio che crea volute di curiosità, ma nel complesso è ben scritto. Il libro ha più significati di quanto l’autore ne lascia su carta.  

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario per Mille e un libro Scrittori in Tv di e con Gigi Marzullo Rai Cultura. Recensore professionista.

Share
Published by
Lucia Accoto

Recent Posts

Michele Mezzanotte a teatro con “Tutto OK”: al via il tour nei teatri italiani

Michele Mezzanotte torna a teatro con “Tutto OK”, il nuovo spettacolo dello psicologo e psicoterapeuta…

16 minuti ago

GF Vip, il patto segreto viene a galla: tutte le anticipazioni e il verdetto del televoto

Nuovo appuntamento con il Grande Fratello Vip lunedì 5 ottobre, in prima serata su Canale…

17 ore ago

“Vita e morte di un poeta” di Nicola Bultrini | RECENSIONE

I poeti sembrano così distanti, forse lo sono. Anche irraggiungibili, quelli bravi. Non li scomodi…

1 giorno ago

Clementino e Rocco Hunt insieme al PalaPartenope: arriva “Capocannonieri – The Show”

Clementino e Rocco Hunt trasformano una lunga amicizia e anni di collaborazioni in un nuovo appuntamento…

2 giorni ago

Verissimo, anticipazioni 3 e 4 ottobre: intervista esclusiva ai genitori di Chiara Poggi

Weekend ricco di ospiti e storie a “Verissimo”. Sabato 3 ottobre Silvia Toffanin intervisterà Milo…

3 giorni ago

Selvaggia Lucarelli intervista Julia Elle: “Ho sbagliato tutto”, il ritorno di Vale Tutto Podcast

Selvaggia Lucarelli torna con il suo podcast e inaugura una nuova fase di “Vale Tutto…

3 giorni ago