MUSICA

Annalisa accende il fuoco nel “vortice” ghiacciato di Roma | REPORTAGE

Le notti gelate, altro che dorate: Annalisa scalda una Roma che assaggia l’inverno in maniera “esibizionista” nel suo nuovo tour “Ma io sono fuoco – Capitolo I”. Uno show infuocato, a cura di Friends & Partners, per un’artista che ormai stupisce sempre più per la sua presenza scenica e per la sua idea di musica.

Annalisa e il ritorno alle origini in nome di Ornella

Eppure l’intro a sorpresa di sabato 22 Novembre ha riavvolto il nastro su quella interprete mozzafiato che avevamo conosciuto agli esordi, a causa di un evento fuori programma che ha stravolto i piani (e le nostre vite). Una partenza acustica con “La musica è finita“, per omaggiare l’amica Ornella e per dimostrare un rispetto artistico che si sta distribuendo in maniera capillare in tutta Italia. Ma non è stato l’unico momento di omaggio, anzi: nella parte centrale del live si è toccato il picco dell’intensità assieme all’ospite a sorpresa Elodie, con la quale ha duettato sulle note de “L’appuntamento“. Un titolo che calza a pennello per un incontro artistico che testimonia la vicinanza delle due “Amiche di Maria”, scansandone le presunte rivalità, ma soprattutto che certifica la versatilità artistica delle due regine del pop. “Avevamo in mente di realizzare una festa – commenta Elodie – ma stamattina abbiam deciso che era giusto farla per Ornella”.

Lo show prima di tutto: arte e tormentoni per Nali

Omaggi ma non solo nel sabato capitolino, dove Annalisa ha dato prova di un talento innato anche sotto quel tanto agognato punto performativo. Un fuoco che ha bruciato definitivamente anche chi ancora ricordava la “freddezza” delle sue esibizioni, grazie agli accompagnatori musicali di sempre (Daniel Bestonzo, curatore anche della direzione musicale, Gianni Pastorino e Dario Panza) a un interessante corpo di ballo – composta da ben 14 elementi – con il quale si è fusa in maniera organica. Lo stesso, diretto da Simone Baroni, ha saputo riempire il palco in ogni atto previsto dal live, sapendosi adattare alla perfezione con tutti i generi toccati da Annalisa. Venti punk, sonorità rock, attimi melodici ma anche folate techno, scandite scenograficamente alla perfezione dallo showrunner Jacopo Ricci che, forte del suo successo internazionale, ha aiutato il Palazzo dello Sport a diventare un vero e proprio teatro sperimentale.

Attraverso fiamme, confetti, laser, botole e ganci in aria davanti al monumentale e iconico vulcano, il concerto è diventato un evento futuristico su basi ormai divenute tormentoni che ha emozionato il pubblico romano, tanto da farlo sembrare in una dimensione multisensoriale.

Il live di Annalisa in pillole

Ma come è stato distribuito un repertorio così ampio in una serata? Attraverso l’idea di tre sogni. Il primo, dedicato al fuoco, è stato un’ode a quella parte più ribelle, partito da una processione di anime con il cappuccio rosso, durante “Dipende”, pronte a farsi spingere dal cambiamento che avviene grazie alla forma scintillante di Annalisa che è scesa da una botola. È lei che si libera, sfruttando quel vortice intrapreso nel precedente tour che si intravede con i suoni di “Nuda“, “Ragazza sola” e “Bollicine“, che scorrono via come un fiume (secondo sogno) , vedendone in “Tsunami” l’immagine più significativa. Un’onda travolgente in tutti i sensi che trasforma gradualmente Annalisa, sulle ali di “Euforia”, la cover “Sweet Deams” e “Indaco violento” in una tigre (terzo sogno), capace di divorare ogni ostacolo e renderla indipendente e unica. E’ in questa fase animalesca che fuoriescono i tormentoni su cui Annalisa è diventata icona del pop, da “Sinceramente” a “Mon Amour”.

Attraverso poi il volo in aria su un baldacchino durante il brano “Amica“, capiamo ancor di più il coraggio di rialzarsi di una donna di fronte ai colpi incerti dall’amore, fino alla completa autodeterminazione che si snoda tra le strofe di “io sono“. Una sintesi perfetta per chiudere al meglio uno show che rientra a pieno regime fra i più effervescenti di questa stagione artistica!

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e lo spettacolo scrivendo per alcune testate online (Indielife e M Social), senza dimenticare il mio precedente habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e ho scritto per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

Share
Published by
Luca Fortunato

Recent Posts

Zelig 30, dal 6 ottobre su Canale 5: Michelle Hunziker con Ale e Franz

Dopo gli appuntamenti di inizio anno, Zelig 30 torna su Canale 5 con quattro nuove serate dedicate ai trent’anni…

6 ore ago

Michele Mezzanotte a teatro con “Tutto OK”: al via il tour nei teatri italiani

Michele Mezzanotte torna a teatro con “Tutto OK”, il nuovo spettacolo dello psicologo e psicoterapeuta…

6 ore ago

GF Vip, il patto segreto viene a galla: tutte le anticipazioni e il verdetto del televoto

Nuovo appuntamento con il Grande Fratello Vip lunedì 5 ottobre, in prima serata su Canale…

23 ore ago

“Vita e morte di un poeta” di Nicola Bultrini | RECENSIONE

I poeti sembrano così distanti, forse lo sono. Anche irraggiungibili, quelli bravi. Non li scomodi…

1 giorno ago

Clementino e Rocco Hunt insieme al PalaPartenope: arriva “Capocannonieri – The Show”

Clementino e Rocco Hunt trasformano una lunga amicizia e anni di collaborazioni in un nuovo appuntamento…

2 giorni ago

Verissimo, anticipazioni 3 e 4 ottobre: intervista esclusiva ai genitori di Chiara Poggi

Weekend ricco di ospiti e storie a “Verissimo”. Sabato 3 ottobre Silvia Toffanin intervisterà Milo…

3 giorni ago