I Diversity Media Awards arrivano per la prima volta a Roma. L’undicesima edizione dei riconoscimenti ideati e promossi dalla Fondazione Diversity ETS, presieduta da Francesca Vecchioni, si terrà venerdì 18 settembre 2026 nella prestigiosa cornice de La Nuvola.
L’evento celebra ogni anno personaggi e contenuti dei media che si sono distinti per una rappresentazione inclusiva e valorizzante della diversità, con particolare attenzione a genere, età, etnia, LGBT+, disabilità e aspetto fisico.
A condurre i Diversity Media Awards 2026 saranno Alberto Matano e Marina Cuollo, con le incursioni di Paolo Camilli.
La direzione artistica è affidata a Ivan Cotroneo, mentre la regia sarà di Alessandro Torraca. La serata è scritta da Flavio Nuccitelli, Virginia Ricci, Giorgia Di Pasquale, Marina Cuollo e Ivan Cotroneo.
L’appuntamento sarà una vera e propria serata-evento benefica, gratuita e aperta alla cittadinanza, con racconti, performance e premiazioni.
Numerosi saranno i protagonisti attesi sul palco de La Nuvola. Tra gli ospiti figurano Serena Dandini, Dario Argento, Pilar Fogliati, Michela Giraud, Senza Cri, Giorgia Soleri, Hellsy, Carolina Di Domenico, Pietro Turano, Igiaba Scego, KarmaB e Margherita Ferri.
Sarà presente anche Edna Moallin Abdirahman, Community Leader del Progetto SAFE, impegnata con ActionAid nella prevenzione delle mutilazioni genitali femminili e dei matrimoni precoci e forzati.
Tra le esibizioni è prevista quella di Martina Attili e Alia Ansari, che porteranno sul palco “Le Sirene”, brano dedicato alle donne afghane e nato dalla collaborazione con NOVE Caring Humans.
Ad aprire lo show sarà invece una performance originale dei performer di Italy Bares, charity show impegnato nella sensibilizzazione contro stigma e pregiudizi. La coreografia sarà curata da Luca Magnoni e vedrà protagonista anche l’artista Carolina Ambrosio, che comunicherà attraverso la lingua dei segni.
A raccontare la serata dal D-Rainbow Carpet sarà Nicole Rossi, che intervisterà numerosi ospiti e protagonisti dell’evento benefico.
Tra le personalità che hanno già confermato la loro presenza ci sono Enzo Iacchetti, Michela Andreozzi, Greta Scarano, Yuri Tuci, I Terconauti, Barbara Chichiarelli, Valentina Petrillo, Paolo Conticini, Stefano D’Onghia, Roberta Tagliavini, Ada Egidio, Federico Bellucci, Samuele Carrino ed Edoardo Miulli.
Attesi inoltre Kartika Malavasi, Alessandro Celli, Geraldine Ottier, Martina Carletti, Fabio Mollo, Domenico Croce, Sara Sanzi, Claudio Rossi Marcelli, Alberto Emiletti, Francesca Cavallo, Marlen Cirignaco, Charity Dago, Alessia Crocini, Aurora Caporossi e Orsetta De Rossi.
Presenti anche numerosi protagonisti del mondo social e dell’attivismo digitale, tra cui Maria Bosco, Jennifer Serpi, Lorenzo Balducci, Chiara Pagliaccia, Simonetta Musitano, Papà per scelta, Autistic Red Fryk Hey e Francesca Bruni Ercole.
Durante la serata saranno consegnati i premi alle categorie dedicate all’intrattenimento e all’informazione.
I riconoscimenti principali comprendono:
Il Comitato Scientifico di Diversity assegnerà inoltre i riconoscimenti dedicati all’informazione: Miglior Servizio TG, Miglior Articolo Stampa Quotidiana, Miglior Articolo Stampa Periodica e Miglior Articolo Stampa Web.
Sono in nomination:
Le nomination sono:
In gara:
Le nomination sono:
La cinquina comprende:
In nomination:
Le nomination sono:
I film candidati sono:
In gara:
Le nomination sono:
In nomination:
I candidati sono:
I creator in nomination sono:
Per il premio più atteso, quello di Personaggio dell’Anno, sono in nomination:
Il concept scelto per l’edizione 2026 è “Le storie siamo noi”.
Un messaggio rivolto all’intera industria dell’audiovisivo e dei media per sottolineare il ruolo che le storie hanno nel determinare chi trova spazio nella società e chi può immaginare il proprio futuro.
Secondo Francesca Vecchioni, presidente della Fondazione Diversity, una rappresentazione che continua a escludere parti della realtà rischia di perdere credibilità. Da qui l’invito a raccontare il mondo nella sua complessità e a dare spazio a una rappresentazione sempre più ampia e inclusiva.
Il concept è stato accompagnato da una campagna di comunicazione multicanale con le fotografie di Guido Stazzoni per Ricordi Stampati, che durante l’estate ha portato il messaggio dei Diversity Media Awards negli spazi pubblici di Roma.
L’accessibilità è uno degli elementi centrali dell’edizione 2026. L’evento è realizzato con la collaborazione di Live For All, Plesh e Moving Future e prevede numerosi servizi dedicati al pubblico.
Tra questi ci saranno audiodescrizione, interpretariato LIS, sottotitolazione live, area ristoro per cani guida, percorsi LOGES dentro e fuori la location, stanza di decompressione e accessibilità motoria per persone in sedia a rotelle.
Le nomination dei Diversity Media Awards nascono dalla ricerca annuale Diversity Media Report 2026, realizzata dalla Fondazione Diversity con la collaborazione di numerose università italiane e dell’Osservatorio di Pavia.
Il report analizza lo stato della rappresentazione nei media italiani, sia nel settore dell’informazione sia in quello dell’intrattenimento, fornendo la base scientifica per le candidature ai premi.
I Diversity Media Awards 2026 sono un’iniziativa della Fondazione Diversity ETS, organizzazione no-profit fondata e presieduta da Francesca Vecchioni. La produzione esecutiva è affidata a STS Communication.
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