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Alessandra Sassa, la voce che racconta persone ed emozioni: da “A tu per tu” a “Love in the World”

Speaker radiofonica, conduttrice e intervistatrice, Alessandra Sassa Piccione ha costruito negli anni un percorso che mette al centro la musica, le persone e il racconto. Dai collegamenti legati al Festival di Sanremo ai format radiofonici distribuiti su diverse emittenti, il suo nome è legato soprattutto a “A tu per tu” e “Love in the World”, due progetti con identità molto diverse ma accomunati da una costante: il rapporto diretto con chi ascolta.

Ci sono speaker che fanno della radio soprattutto una questione di musica. E poi ci sono quelli che utilizzano il microfono per far parlare le persone.

Alessandra Sassa, nome d’arte di Alessandra Piccione, appartiene a questa seconda categoria. Torinese, nata a Chieri, ha trasformato una passione coltivata fin da bambina in un percorso radiofonico sviluppato attraverso programmi, interviste, eventi e collaborazioni con diverse emittenti italiane.

Alessandra Sassa, dalla passione per la radio alle prime esperienze

La storia di Alessandra Sassa parte da molto prima dei programmi che oggi portano la sua firma.

La passione per la radio nasce infatti quando è ancora bambina e prosegue negli anni accanto agli studi e alla sua attività professionale. Dopo la laurea in Giurisprudenza e un percorso lavorativo nell’ambito amministrativo-gestionale, decide di investire concretamente nella formazione radiofonica.

Nel 2019 e nel 2020 arriva anche l’esperienza al Festival di Sanremo, dove partecipa come speaker e social media manager per Radio PNR Tortona. Un’esperienza che le permette di entrare ancora più direttamente in contatto con il mondo della musica e dello spettacolo. 

Da quel momento il percorso si amplia attraverso diverse radio e format, fino alla costruzione di programmi personali diventati, in alcuni casi, veri e propri format di circuito.

“A tu per tu”, quando l’intervista diventa conversazione

Tra i progetti più riconoscibili c’è “A tu per tu con Alessandra Sassa”.

Il titolo racconta già molto della filosofia del programma: non una semplice intervista fatta di domande e risposte rapide, ma uno spazio nel quale il protagonista può raccontarsi con maggiore libertà.

Il format ospita personaggi del mondo della musica, dell’arte e della cultura, con l’obiettivo di creare un’atmosfera informale e personale. “A tu per tu con Alessandra Sassa” è uno spazio nel quale i protagonisti possono raccontarsi sentendosi “a casa”. Moltissimi gli artisti intervistati, dalle Lollipop, Valeria Rossi, Rosanna Fratello, Manuel Ciancarelli e molti altri

Il punto di forza? Le persone prima del personaggio

È probabilmente questo l’elemento che caratterizza maggiormente “A tu per tu”.

Dietro l’artista, il musicista, lo scrittore o il personaggio pubblico c’è una persona con una storia. E l’intervista diventa l’occasione per andare oltre la promozione di un disco, di un libro o di un progetto.

È una modalità di racconto particolarmente adatta alla radio, dove la voce e la conversazione devono riuscire a costruire immagini nella mente dell’ascoltatore.

“Love in the World”, la radio dedicata alle emozioni

Se “A tu per tu” mette al centro l’intervista, “Love in the World” rappresenta invece il lato più emozionale della produzione di Alessandra Sassa.

Il format affronta il tema dell’amore nelle sue diverse forme: non soltanto quello di coppia, ma anche l’amore per i figli, per i genitori, per le persone care e, più in generale, le emozioni che accompagnano la vita quotidiana.

Radio Hemingway ha presentato il programma come un viaggio attraverso amore, sentimenti ed emozioni, costruito attraverso parole e musica.

Il format è inoltre presente tra i programmi di Radio Studio Web Torino, dove viene descritto come uno spazio dedicato alle emozioni, ai sentimenti e all’amore in tutte le sue sfaccettature. radiostudioweb.com

Una speaker tra musica, cultura e nuovi talenti

Il lavoro di Alessandra Sassa non si limita però alla conduzione radiofonica.

Nel corso degli anni ha intervistato numerosi artisti italiani, sia affermati sia emergenti, oltre a protagonisti di altri settori artistici. La sua biografia professionale cita infatti interviste legate non soltanto alla musica, ma anche a libri, pittura, scultura e altre forme d’arte.

Parallelamente ha partecipato come speaker e giurata a festival e contest dedicati alla musica e ai nuovi talenti. Tra le esperienze indicate figurano il Black Stone Festival, l’Emergency Ts Music Contest, lo Scatena Festival e altre manifestazioni artistiche e musicali. 

Questa dimensione è particolarmente interessante perché porta la speaker anche fuori dagli studi radiofonici: il microfono diventa uno strumento per dare spazio a chi sta cercando di costruire il proprio percorso artistico.

Una radio che prova a creare un rapporto personale

Guardando alla sua attività nel complesso, emerge una linea comune.

Che si tratti di un’intervista in “A tu per tu”, di una puntata di “Love in the World”, di un incontro con un artista emergente o della conduzione di un evento, Alessandra Sassa sembra costruire il proprio lavoro intorno allo stesso principio: creare una relazione con chi sta dall’altra parte del microfono.

È una concezione della radio che lei stessa sintetizza nella propria biografia con un’immagine particolarmente efficace: la possibilità di “vedere con le orecchie”. 

Alessandra Sassa oggi

Nel panorama della radio contemporanea, sempre più legato a podcast, streaming e contenuti on demand, la figura dello speaker è cambiata profondamente.

Alessandra Sassa si muove proprio in questo scenario, attraverso una presenza distribuita tra radio FM, web radio, DAB e format di circuito. La sua esperienza comprende diverse realtà radiofoniche italiane e programmi che hanno raggiunto emittenti anche al di fuori della singola radio produttrice. 

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