Manca ormai poco al Rome Film Fest 2026, l’appuntamento annuale dedicato alla settima arte nella Città Eterna. L’evento si svolgerà dal 13 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e sarà come sempre pronto a garantire sorprese ed emozioni forti.
Il volto scelto per la 21° edizione del Roma Film Fest
Un nuovo volto iconico per attirare il grande pubblico: è Monica Vitta l’attrice prescelta per rappresentare la nuova edizione del Roma Film Fest.
A novantacinque anni dalla nascita, la Festa celebra infatti la grande attrice romana, una delle maggiori interpreti del nostro cinema, con uno scatto realizzato da Sergio Strizzi sul set de L’eclisse, capolavoro di Michelangelo Antonioni, premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 1962. Il film – ultima parte della “trilogia dell’incomunicabilità” dopo L’avventura e La notte – è uno dei momenti più alti del sodalizio artistico fra Vitti e Antonioni: nel ruolo di Vittoria, la protagonista offre infatti una memorabile interpretazione che ha rivoluzionato il modo di essere attrice in Italia.
Nello scatto, Vitti è circondata da rigide geometrie che richiamano quelle presenti nel quartiere dell’EUR, una delle principali ambientazioni del film, e che contribuiscono a disegnare una Roma moderna e asettica, diversa da quella mostrata nei film dell’epoca. Grazie a uno stile di recitazione innovativo, legato alla psicologia del personaggio e specchio dell’alienazione contemporanea, l’interprete riesce a fondersi perfettamente con l’universo visivo del regista. Un attimo rivoluzionario, degno di rimanere impresso in questa edizione piena di innovazioni artistiche.
RFF 2026, il punto su film in gara e le relative giurie
Per un grande film da premiare, ci sarà una grande giuria pronta a vederne in anticipo le luci della ribalta. Per questa ventunesima edizione del Rome Film Fest, la giuria del Concorso Progressive Cinema sarà presieduta dal regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa, affiancato dall’attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, l’attrice e poetessa giordana, palestinese e canadese Saja Kilani, il regista, sceneggiatore e montatore spagnolo Carlos Marques-Marcet e il regista e sceneggiatore italo-americano Alessio Rigo de Righi. Tutti insieme assegneranno i seguenti riconoscimenti: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio alla Miglior attrice, Premio al Miglior attore e il Premio speciale della Giuria, scelto dal Presidente e dai giurati tra altre categorie.
Ma quali sono i film in gara? Saranno Brianza di Simone Catania, Ceniza en la boca (Ashes) di Diego Luna, Closure di Michał Marczak, Congo Boy di Rafiki Fariala, Dua di Blerta Basholli, Eurotrash di Frauke Finsterwalder, Gæsten (The Guest) di Mads Mengel, Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, I Love Boosters di Boots Riley, I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson, Mustang di Kasia Smutniak, Sants di Mikel Gurrea, Skejtanjeto ne e za devojčinja (Skateboarding Is Not for Girls) di Dina Duma, Thit-Thee Khu (Fruit Gathering) di Aung Phyoe, Uļa (Ulya) di Viesturs Kairišs, Voilà, c’est fini di Gustave Kervern e Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi.
Particolare attenzione sarà data ai giovani autori con il Premio alla Miglior Opera: una giuria, presieduta dalla sceneggiatrice e regista italiana Ludovica Rampoldi con la regista francese Pauline Loquès e il regista, sceneggiatore e produttore romeno Corneliu Porumboiu assegnerà il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane, Main Partner della Festa, fra una selezione trasversale di titoli provenienti da diverse sezioni della Festa.
In questo caso concorreranno quattordici film. Dalla sezione Progressive Cinema: Congo Boy di Rafiki Fariala, Gæsten (The Guest) di Mads Mengel, Thit-Thee Khu (Fruit Gathering) di Aung Phyoe e Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi. Dalla sezione Freestyle Film: 7 anniversari di Sabrina Iannucci, Bloques erráticos (Erratics) di Thomas Woodroffe, Cambogia di Valerio Lundini, Clementine Orange di Lisa Forslund, Club Kid di Jordan Firstman, Lady di Olive Nwosu, Mecenaten (The Patron) di Julia Thelin, The State of Us di Jake Harvey, Ollie Gardner, Tangles di Leah Nelson e El tren fluvial (The River Train) di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale.
Dallo scorso anno, inoltre, la Festa conferisce un premio rivolto alle opere che esplorano il cinema del reale. Una giuria presieduta dal regista italiano Roberto Minervini e composta dalla produttrice spagnola Andrea Queralt e dalla regista argentino-britannica Jessica Sarah Rinland assegnerà il Premio al Miglior Documentario fra una selezione trasversale di titoli provenienti da diverse sezioni della Festa.
Al premio concorreranno quattordici documentari. Dalla sezione Progressive Cinema: Closure di Michał Marczak e Mustang di Kasia Smutniak. Dalla sezione Special Screenings: Alea Jacarandas di Hassen Ferhani, Birds of War di Janay Boulos e Abd Alkader Habak, Dans la gueule de l’ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, Elza di Eryk Rocha, Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha, Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie di Alex Gibney, Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà, Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani, The Secret Reading Club of Kabul di Shakiba Adil ed Elina Hirvonen, La stanza degli altri di Enrico Maisto, Tin Castle di Alexander Murphye e To Hold a Mountain di Biljana Tutorov e Petar Glomazić.
Rome Film Fest, i premi che verranno consegnati
Oltre alla gara assisteremo durante il Rome Film Fest anche a nuove serate di galà con i riconoscimenti già assegnati ai più grandi artigiani della settima arte.
Partiamo dal nuovo Banca Ifis Music Award che verrà consegnato a Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale e autore di alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema. A consegnare il riconoscimento – martedì 13 ottobre, in occasione della cerimonia di inaugurazione della ventunesima edizione della Festa – ci sarà proprio il regista Marco Bellocchio, con cui ci fu uno straordinario sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall’inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.
Vedremo nascere anche il nuovo “Premio Gillo Pontecorvo“, dedicato allo storico cineasta scomparso venti anni fa, che sarà assegnato a Notre salut di Emmanuel Marre, film della sezione “Best of”, una delle opere più applaudite al Festival di Cannes 2026. Il riconoscimento sarà consegnato al regista prima della proiezione ufficiale del film: a premiarlo, in rappresentanza della famiglia, ci sarà Marco Pontecorvo, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, figlio di Gillo. Il titolo – in grado di coniugare alto valore cinematografico con un forte impegno civile e politico – è stato scelto dalla famiglia Pontecorvo in accordo con la direzione artistica della Festa.
Verrà inoltre assegnato il Premio alla Carriera a Julianne Moore, in occasione della proiezione del nuovo titolo che la vede protagonista, The Debut, presentato alla Festa nella sezione Grand Public: a consegnarlo sarà Jesse Eisenberg, regista, sceneggiatore, produttore e attore del film.
Rome Film Fest, parte la caccia al biglietto: tutte le info utili
Insomma tutto è pronto per la nuova edizione del Rome Film Fest: mancano soltanto i biglietti.
E questi potranno essere acquistati in prevendita a partire da mercoledì 7 ottobre alle ore 11. L’acquisto potrà essere effettuato esclusivamente online attraverso il sito romacinemafest.boxol.it. Dal 13 al 25 ottobre, i biglietti potranno inoltre essere acquistati presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con i seguenti orari: il 13 ottobre dalle ore 11 alle ore 21, dal 14 al 25 ottobre dalle ore 11 alle ore 22.
La biglietteria del Cinema Giulio Cesare sarà attiva dal 15 al 25 ottobre dalle ore 13.30 alle 22.30 (solo per l’acquisto di biglietti per le proiezioni del Cinema Giulio Cesare). Quella della Casa del Cinema sarà invece aperta dal 13 al 25 ottobre a partire dalle ore 10 fino alle ore 22 (solo per l’acquisto di biglietti per le proiezioni alla Casa del Cinema). La biglietteria del Teatro Olimpico ACEA rispetterà i seguenti orari: il 15 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 21.30, dal 16 al 25 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 21.30.
Il giorno stesso dell’evento, presso la biglietteria del Teatro Palladium, sarà possibile acquistare i biglietti per le proiezioni in programma al Teatro Palladium, oppure in prevendita attraverso il sito www.teatropalladium.uniroma3.it.
Per consultare comunque il programma completo, visitate il sito www.romacinemafest.it.
