Simone Di Matteo conquista il pubblico di “Cash or Trash” tra ironia, risate e un cimelio restituito dal mare
Ospite speciale del programma, lo scrittore e giornalista ha divertito pubblico e protagonisti della trasmissione con la sua consueta verve. E la sua presentazione è già tutta un programma: «Scrittore, giornalista, direttore, attore, cantante… insomma, una star».
Alcuni arrivano in televisione per vendere un oggetto, mentre altri, insieme all’oggetto, portano inevitabilmente anche se stessi. Simone Di Matteo, ospite speciale di Cash or Trash – Chi offre di più?, appartiene decisamente a quella seconda categoria: a chi, inevitabilmente, riesce sempre a trasformare una semplice apparizione in qualcosa di cui parlare.
Lo scrittore, giornalista, direttore responsabile della rivista www.lopinione.com, e volto televisivo è stato protagonista di una puntata del programma con un curioso cimelio rinvenuto al mare, durante una delle sue passeggiate sulla spiaggia. Un’abitudine che per Di Matteo va ben oltre il semplice passeggiare: da tempo ama osservare e raccogliere ciò che il mare restituisce dopo le mareggiate, frammenti e oggetti che sembrano aver perduto la propria storia e che, proprio per questo, possono acquistarne una nuova.
Questa volta uno di quei ritrovamenti è finito direttamente sotto i riflettori di Cash or Trash.
Ma prima ancora che arrivasse il momento della vendita, Di Matteo aveva già conquistato la scena. È bastata la sua presentazione, pronunciata con quella miscela di ironia e irriverenza che da sempre caratterizza le sue apparizioni pubbliche, per chiarire immediatamente che non sarebbe stato un concorrente come gli altri.
«Mi chiamo Simone, ho 41 anni. Nella vita sono uno scrittore prima di tutto, un giornalista, il direttore responsabile di una testata, ho fatto l’attore, il cantante… insomma, una star».
Una battuta capace di riassumere in pochi secondi il personaggio e, soprattutto, il suo modo di stare davanti alle telecamere: prendersi sul serio quanto basta e prendersi in giro appena possibile.
Da quel momento, la partecipazione si è trasformata in un piccolo show nello show.
Di Matteo ha giocato con le battute, con i tempi televisivi e con i protagonisti del programma senza mai perdere quella spontaneità che negli anni è diventata uno dei suoi tratti più riconoscibili. Il risultato è stato un susseguirsi di momenti divertenti che hanno suscitato risate e apprezzamenti anche tra i telespettatori, con numerosi commenti dedicati proprio alla sua verve e alla capacità di movimentare la puntata.
E forse è proprio questo l’elemento più interessante della sua partecipazione: l’oggetto era il motivo ufficiale per entrare nello studio, ma ben presto è diventato quasi il pretesto per raccontare qualcosa di più.
Perché quel cimelio arrivato dal mare sembra curiosamente dialogare anche con un’altra dimensione di Simone Di Matteo, quella artistica. Il mare, infatti, è diventato negli ultimi anni uno dei luoghi privilegiati della sua ricerca: uno spazio nel quale raccogliere pietre, conchiglie, metalli corrosi e frammenti abbandonati dalle mareggiate, trasformandoli in materia narrativa e artistica.
È lo stesso principio che anima il progetto espositivo Relitti, nel quale ciò che viene restituito dal mare smette di essere semplicemente uno scarto per diventare memoria, presenza, racconto.
A Cash or Trash, però, questa volta niente dèi, angeli o demoni: a finire al centro della scena è stato un cimelio destinato a trovare un nuovo proprietario. Tra offerte, battute e provocazioni, lo scrittore ha trasformato la vendita in un momento di spettacolo, confermando una caratteristica che il pubblico che lo segue conosce bene: la capacità di entrare in un contesto televisivo senza limitarsi a occuparne lo spazio, ma cercando immediatamente una relazione con chi gli sta davanti.
Il passaggio a Cash or Trash aggiunge così un altro tassello a un percorso volutamente difficile da rinchiudere in una sola definizione. Scrittore prima di tutto, come lui stesso ha voluto sottolineare; poi giornalista e direttore responsabile, ma anche attore, artista e personaggio televisivo.
Cantante? Anche. Star? Lo ha detto lui. E, almeno questa volta, lo ha fatto soprattutto per far ridere.
Missione compiuta.

