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“Vieni dal buio” di Mariagloria Fontana | RECENSIONE

Scoprirsi al limite del tempo è una beffa del destino. Quando pensi di aver raggiunto ciò che desideravi, la vita scompiglia le carte. All’improvviso respiri ciò che ti fa stare bene, anzi meglio di ciò che ti sembrava soddisfacente. Avverti il brio che, forse, sfuggiva a quell’esistenza scandita da tappe e da sogni. L’imprevedibilità rompe gli schemi e risucchia le emozioni. Ti fa cadere, può succedere, certo. Ma puoi anche decidere deliberatamente di non sentire il peso dei muscoli e delle scelte. Ti lasci andare alle sensazioni travolgenti, alla passione, che accendono i sensi, anche quelli più sopiti. Ti senti libero, sciolto, da qualsiasi legame, condizione, pensiero. Accetti di vivere qualcosa di diverso, buttandoti a capofitto nella vertigine della bellezza che risuona soprattutto negli spasmi della libertà. Poi sopraggiunge lo schiaffo della vita, quello che ti riporta alle cose concrete e pensi di aver solo fantasticato, di esserti abbandonato alla leggerezza che purifica, rinvigorisce. Ti accorgi che le certezze che avevi erano solo scirocco, premevano sulla pelle quasi a formarne una seconda, sottilissima. Scoprire il vento è un’esigenza e scoprirsi tardi con l’essenza di se stessi è un affare della vita, scomoda.  

In Vieni dal buio di Mariagloria Fontana entri nella vita di Nora, giornalista enogastronomica, che sta per sposare Paolo, un avvocato tra i più potenti di Roma. I due sono fidanzati da tempo. Alla vigilia del matrimonio, lei si lascia travolgere dalla passione per Max, un ex scrittore di successo che si è smarrito un po’. Per Nora la relazione con l’amante diventa un pensiero fisso. E’ ossessionata da Max. E’ trascinata nel vortice tormentato dello scrittore, del suo passato difficile, da un presente alla deriva, e si lascia incastrare nei suoi sbalzi emotivi fino a sentirsi consumata dalla sua stessa emotività.

Il libro non conosce filtri. E’ chiaro in ogni sua intenzione, espressione, riflessione. Il lettore vive la tempesta tra i due amanti: il sesso selvaggio, i confini netti tra i mondi di lui e di lei. La storia è richiamo e attesa, dolore e respiro.

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario per Mille e un libro Scrittori in Tv di e con Gigi Marzullo Rai Cultura. Recensore professionista.