“Il coraggio di Bradamante” di Flavia Catena | RECENSIONE
I racconti sono lo specchio della realtà. Rappresentano l’essenza e la sintesi di ciò che accade nel quotidiano oppure prendono spunto dalla vita per lanciare dei messaggi che altrimenti non riuscirebbero ad attecchire nell’animo della gente. I racconti sono preziosi. Ascoltarli, leggerli, è un dono specie se narrati o scritti magnificamente. In essi si trovano il folklore, la tradizione, l’inventiva, tutte cose che suscitano una accesa curiosità. L’immaginazione lavora di fino quando un racconto crea un turbinio di sensazioni che veicolano ciò che si dovrebbe sapere e che si conosce proprio attraverso una storia. A volte, si teme di dire la verità e pur di farla arrivare si usa il racconto come forma espressiva per imprimerla senza coinvolgimenti diretti. I racconti non sono antichi, anche quelli più lontani si mostrano sempre attuali. In questi termini, sono una benedizione.
In Il coraggio di Bradamante e altre storie di Flavia Catena conosci una serie di racconti ispirati alle leggende siciliane ed i temi sono tra i più disparati: dalla memoria, all’amore familiare, alla fede, alla ricerca di sé. Le tredici storie prendono spunto da una credenza, da una tradizione o da un’usanza, in cui il reale si mescola al fantastico per dare vita a racconti originali.
Il libro è bellissimo. I racconti sono un’autentica riproduzione di ciò che la vita offre sotto forma di storie. La scrittura è splendida

