TELEVISIONE

Emilio Fede: Addio a un grande volto del giornalismo, morto a 94 anni

L’addio al giornalista simbolo della tv italiana

È morto oggi 2 settembre 2025, a Segrate, l’ex direttore del Tg1Studio Aperto e del Tg4Emilio Fede, all’età di 94 anni  . Ricoverato da tempo presso la Residenza San Felice alle porte di Milano, le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente nei giorni precedenti  .

Una carriera lunga e controversa

Nato il 24 giugno 1931 a Barcellona Pozzo di Gotto, Emilio Fede iniziò la sua carriera giornalistica come inviato speciale per la RAI, fidanzandosi con le cronache internazionali e ricoprendo ruoli di rilievo tra cui quello di direttore del Tg1 (1981–1983)  . Negli anni ’90 passò a Fininvest, dove fu tra i fondatori di Studio Aperto e poi direttore storico del Tg4 per due decenni, con una linea editoriale spesso considerata fortemente faziosa  .

Lavoro e retroscena sociali

Fede è ricordato anche per momenti iconici del giornalismo televisivo: la diretta prolungata sul tragico caso di Vermicino come direttore del Tg1  e le sue gaffe diventate immediatamente oggetto di satira e tormentone, tra tutte la celebre frase “Che figura di m…” rivolta alla regia dopo un errore di montaggio  .

Un’eredità complessa

Il suo lascito resta controverso: amatissimo da alcuni, criticato da altri per l’esasperato partigianesimo giornalistico. Nonostante ciò, il ruolo di volto televisivo storico è indiscutibile. A ricordarlo con affetto la famiglia e colleghi, con molti messaggi di cordoglio dalla politica e dal giornalismo  .

Redazione

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