Eugenio Finardi in tour: due spettacoli per raccontare 50 anni di musica
Prosegue in tutta Italia il tour di Eugenio Finardi, che nel 2026 celebra uno straordinario percorso artistico lungo cinquant’anni con due spettacoli diversi e complementari, capaci di riflettere le anime più profonde dell’artista: quella teatrale e narrativa e quella energica e rock.
VOCE UMANA
Con “Voce Umana”, Finardi porta in scena un viaggio intimo tra parola, emozione e memoria. Lo spettacolo è costruito come una successione di quadri, ognuno formato da un monologo e una canzone, in cui la voce diventa protagonista assoluta: quella che consola, inquieta, incita e cura.
Attraverso riflessioni su amore, spiritualità, caso e senso della vita, l’artista rende omaggio alle “voci” che hanno segnato il suo cammino – da Demetrio Stratos a Franco Battiato, da Alice a Fabrizio De André – accompagnato sul palco da Giuvazza, tra sonorizzazioni e momenti evocativi.
Date:
- 14 febbraio – Teatro Don Bosco, Potenza
- 20 febbraio – Teatro Dario Fo, Camponogara (VE)
- 27 marzo – Teatro Salieri, Legnago (VR)
- 8 aprile – Teatro di Fiesole, Firenze
- 11 aprile – Teatro Super, Valdagno (VI)
- 13 aprile – Teatro Manzoni, Milano
TUTTO ’75–’25
Con “Tutto ’75–’25”, Finardi riscopre l’anima più elettrica e viscerale del suo percorso. Uno spettacolo che attraversa cinquant’anni di musica, mettendo in dialogo i grandi brani storici con quelli del suo ultimo album di inediti “Tutto”, senza nostalgia ma con la stessa urgenza creativa di sempre.
Sul palco con lui Giuvazza Maggiore (chitarre), Claudio Arfinengo (batteria) e Maximilian Agostini (tastiere), per un live potente e contemporaneo.
Date:
- 21 febbraio – Teatro Comunale, Lonigo (VI)
- 2 marzo – Teatro Olimpico, Roma
- 9 aprile – Teatro Duse, Bologna
Il nuovo album “TUTTO”
A 50 anni dal debutto con “Non gettate alcun oggetto dai finestrini”, Finardi ha pubblicato “TUTTO”, il suo 20° album di brani originali, disponibile in digitale, CD e vinile. Un disco che l’artista definisce come una possibile ultima opera inedita, carica di consapevolezza, libertà espressiva e ricerca spirituale.
Tra i brani spicca il singolo “I Venti della Luna”, attualmente in radio: una riflessione poetica sulle forze che attraversano la nostra vita, dove il vento diventa simbolo di cambiamento e la Luna rappresenta un luogo immobile, privo di emozioni.
L’album, prodotto da Giovanni “Giuvazza” Maggiore, include anche il featuring con la figlia Francesca (Pixel) e collaborazioni con Fiamma Cardani e Paolo Costa.
