LIBRIRECENSIONI Lucia AccotoUNO SGUARDO SU...

“Radio Sarajevo” di Tijan Sila | RECENSIONE

Tutto può cambiare in un attimo. All’inizio resti fermo, inebetito. Sorpreso e spaventato. Nulla è più come prima, ogni cosa è peggio di qualsiasi bruttura. Si svuotano le certezze, restano paura e speranza. Le immagini del disastro, dei bombardamenti, delle case sventrate, di grida, saranno sempre un’onda d’urto che ti fa precipitare nei ricordi, anche quando non vorresti averne memoria. Le voci, i corpi, si confondono. Diventano un unico urlo oppure un grande silenzio. Impari a sopravvivere, a schivare il rischio, a fare pace con il pericolo. Appunti tutto con gli occhi, tieni le orecchie ben tese, per portare la vita a casa, che è la priorità. La presenza, nell’assenza di parecchie cose, è balsamo per la famiglia quando, in guerra, si resta uniti e vivi. Metti giudizio pure nelle situazioni più banali, ma poi arriva il pianto che scarica la tensione del coraggio o della paura che ti ricordano quanti anni hai e dove vivi.

In Radio Sarajevo di Tijan Sila, edito da Voland, entri in una storia di dolore, di guerra. È il 1992. Il piccolo Tijan ascolta la radio quando le prime bombe colpiscono i quartieri di Sarajevo. Con tutta la sua famiglia si precipita in cantina in cerca di riparo mentre il mondo sembra esplodergli dentro. Lo shock iniziale è enorme, la vita cambia radicalmente. In tanti scappano dalla città. Con il passare del tempo la guerra diventa quasi un’abitudine: tra terrore e noia, la gente cerca di inventarsi una nuova quotidianità. Tijan impara presto a cavarsela da solo e insieme agli amici affronta saccheggiatori, vende oggetti al mercato nero e baratta rivisti pornografiche con i soldati in cambio di dolciumi. 

Il romanzo si presenta come una fuga emotiva dall’orrore della guerra. Bisogna continuare a sopravvivere e si cerca il modo per cavarsela e ritagliarsi spicchi di normalità. La narrazione è autentica, imbevuta della certificazione della verità. La scrittura è piena. 

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario per Mille e un libro Scrittori in Tv di e con Gigi Marzullo Rai Cultura. Recensore professionista.