Festa della Montagna 2026: visite guidate alla Cripta del Sacro Monte di Varese
Mille anni di fede, arte e storia da scoprire nel cuore del Sacro Monte di Varese. In occasione della Festa della Montagna 2026, la Cripta romanica del Santuario di Santa Maria del Monte apre eccezionalmente le sue porte al pubblico con due visite guidate organizzate da Archeologistics.
Gli appuntamenti sono in programma mercoledì 12 e venerdì 14 agosto 2026, entrambi alle ore 16, e permetteranno di conoscere uno dei luoghi più antichi e suggestivi del borgo di Santa Maria del Monte.
Cripta del Sacro Monte di Varese: un viaggio nella storia
La Cripta del Santuario di Santa Maria del Monte rappresenta il nucleo più antico del complesso religioso e custodisce una parte fondamentale della storia del Sacro Monte.
Al suo interno si trovano infatti i resti della prima chiesa edificata sul monte tra il IX e il X secolo, insieme a preziose testimonianze artistiche e archeologiche.
La visita permetterà di ammirare anche gli affreschi risalenti ai secoli XIV e XV, che raccontano attraverso le immagini la lunga storia religiosa del luogo.
Particolarmente suggestivi sono inoltre i numerosi graffiti lasciati dai pellegrini nel corso dei secoli. Sacerdoti, notai e nobili hanno inciso sulle pareti della Cripta preghiere, pensieri e testimonianze della propria devozione alla Madonna del Monte.
Un patrimonio apparentemente discreto, ma capace di restituire una prospettiva unica sulla fede popolare e sulla storia dei pellegrinaggi al Sacro Monte di Varese.
La riapertura della Cripta e gli interventi di restauro
Durante la visita guidata non si parlerà soltanto della storia più antica della Cripta. I partecipanti potranno conoscere anche gli interventi di restauro e le soluzioni ingegneristiche che hanno permesso di rendere nuovamente accessibile questo importante spazio storico.
La Cripta è stata infatti riaperta al pubblico nel 2015, al termine di un articolato intervento che ha permesso di tutelare il patrimonio conservato al suo interno e di renderlo fruibile ai visitatori.
L’appuntamento rappresenta quindi un’occasione per scoprire non solo le opere e le testimonianze custodite nel sottosuolo del Santuario, ma anche il lavoro necessario per conservare e valorizzare un luogo così delicato.
Festa della Montagna 2026 al Sacro Monte di Varese
Le visite guidate si inseriscono nel programma della Festa della Montagna 2026, tradizionale appuntamento che anima il territorio del Sacro Monte e il vicino Parco Regionale Campo dei Fiori.
La posizione della Cripta rende l’esperienza particolarmente interessante anche dal punto di vista paesaggistico e culturale: il percorso permette infatti di entrare in contatto con uno dei luoghi simbolo della provincia di Varese, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
La visita diventa così un’occasione per unire storia, arte, spiritualità e paesaggio, andando alla scoperta di un luogo normalmente meno conosciuto rispetto alle celebri cappelle del Sacro Monte.
Biglietti e informazioni per le visite guidate
Il biglietto comprende l’ingresso alla Cripta, la visita guidata e l’accesso al Museo Baroffio, che potrà essere visitato autonomamente.
Le tariffe sono:
- Biglietto intero: 7 euro
- Abbonamento Musei Lombardia: 5 euro
Il ritrovo è fissato presso la biglietteria del Museo Baroffio, in Piazzetta Monastero, Santa Maria del Monte.
La prenotazione è obbligatoria.
Cripta del Sacro Monte: date e orari
| Informazione | Dettagli |
|---|---|
| Evento | Festa della Montagna 2026 |
| Visite | Mercoledì 12 e venerdì 14 agosto |
| Orario | Ore 16.00 |
| Luogo | Cripta del Santuario di Santa Maria del Monte |
| Ritrovo | Biglietteria Museo Baroffio, Piazzetta Monastero |
| Costo | 7 euro intero, 5 euro Abbonamento Musei Lombardia |
| Prenotazione | Obbligatoria |
| Organizzazione | Archeologistics |
Un luogo da riscoprire tra fede, arte e memoria
La Cripta del Sacro Monte di Varese conserva una storia lunga più di mille anni e offre uno sguardo particolare sulle origini di Santa Maria del Monte. Gli affreschi medievali, le testimonianze archeologiche e i graffiti dei pellegrini compongono un racconto fatto di arte e devozione, ma anche di persone e vicende quotidiane.
Le due aperture straordinarie del 12 e 14 agosto 2026 rappresentano quindi un’opportunità per conoscere più da vicino uno dei tesori meno conosciuti del Sacro Monte, proprio nei giorni della Festa della Montagna.
