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“22 Settembre”, oltre il semplice brano: Ultimo si prende la sua generazione anche da remoto!

Il 22 settembre 2024 centinaia di fan si sono dati spontaneamente appuntamento in quello che è ormai un punto di ritrovo fisso, un’area del quartiere San Basilio, ribattezzata il “Parchetto di Ultimo”, come impresso in una targa siglata dal Municipio IV della Capitale, attraverso cui la città di Roma ringrazia Ultimo e cementa il legame tra questo luogo della sua infanzia e crescita che ha fatto da culla a una carriera incredibile.

Una data non a caso, dal momento che quel giorno dà il titolo a uno dei suoi brani più famosi, e ad ogni anniversario non manca da parte dei fan un pensiero, una dedica, un modo nuovo di omaggiarlo. Quest’anno però, con un passaparola partito da una pagina fan sui social, la grande festa ha preso vita nel suo luogo simbolo, con una serata di canzoni, ricordi, dipinti su tela fatti al momento, un concerto di una tribute band e soprattutto un colpo di scena: da New York Niccolò Moriconi, venuto a conoscenza dell’evento dalla raffica di contenuti sui social, decide di mandare un suo collaboratore e a sorpresa appare in videochiamata per salutare e ringraziare il suo popolo di fedelissimi.

“Siamo quello che vedo e siamo quello che vedete anche voi lì, non vedo l’ora di tornare nella mia Roma e rincontrarvi”.

Queste le parole di ULTIMO, travolte da urla di gioia e gratitudine, che sono già un appuntamento ritrovarsi sotto il palco della prossima tournée ULTIMO STADI 2025 – LA FAVOLA CONTINUA…, che con già tre sold out registrati un anno prima, mette in cassaforte il successo dell’ennesima estate live da protagonista.

Una favola nella favola per il più giovane artista italiano in assoluto a raggiungere un risultato simile nel nostro paese: a soli 28 anni ULTIMO vanta 41 stadi incisi a fuoco nel suo palmarès, e questo grazie all’inarrestabile fenomeno di quella che è ormai definibile come la GENERAZIONE ULTIMO.

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e lo spettacolo scrivendo per alcune testate online (Indielife e M Social), senza dimenticare il mio precedente habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e ho scritto per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).