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Tony Effe si prende Roma (lo stesso): pronto il Capodanno al Palaeur

Si aggiunge un nuovo capitolo al Capodanno gate di Roma. Tony Effe, dopo l’esclusione dall’evento pubblico locale ha annunciato a sorpresa il suo grande evento per festeggiare lo stesso insieme ai suoi fan l’arrivo del nuovo anno.

La location è ricaduta sul Palazzo dello Sport, dove Tony Effe solo pochi mesi fa, ad ottobre, ha infiammato il pubblico con un incredibile show sold out dell’ICON TOUR.

I biglietti a prezzo calmierato saranno disponibili da oggi, giovedì 19 dicembre, alle ore 19:00 su Ticketone.

Uno snodo cruciale col nuovo anno, pronto giá a febbraio 2025 a regalargli il primo riconoscimento col palco dell’Ariston, dove il trapper canterá il brano DAMME ‘NA MANO (Island Records), disponibile da ora in pre-save. Tassello ulteriore dopo un anno pieno di riconoscimenti: il suo album ICON, che vede la collaborazione degli artisti più influenti della scena rap e trap, è stato il più venduto dei primi sei mesi del 2024 nella chart Top of The Music di FIMI/GfK e la hit Sesso e Samba, certificata Quadruplo Disco di Platino, ha dominato l’estate.

Peccato peró che il successo è andato di pari passo con la feroce critica legata ai suoi testi, giunta fino all’atto concreto di una esclusione passata inevitabilmente come censura. Un pasticcio mediatico da cui pero lo stesso artista esce vincitore, più che altro per la presunta facilitá d’influenza da parte di una organizzazione che dovrebbe racchiudere un pensiero imparziale e sicuramente super partes.

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e lo spettacolo scrivendo per alcune testate online (Indielife e M Social), senza dimenticare il mio precedente habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e ho scritto per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).