Rettore torna con “Malamocco”: un viaggio tra mare, memoria e libertà artistica
Il nuovo singolo fuori il 14 novembre, tratto dall’album “Antidiva Putiferio”
Dopo aver scritto pagine indelebili della musica italiana con la sua energia ribelle, la sua ironia e la sua libertà espressiva, Rettore torna a sorprendere il pubblico con un nuovo brano che promette di lasciare il segno: “Malamocco”, in uscita venerdì 14 novembre su tutte le piattaforme digitali.
Il singolo è contenuto in “Antidiva Putiferio”, il progetto discografico che ha segnato nel 2025 il ritorno più potente e visionario dell’artista veneta, una delle voci e delle personalità più iconiche e anticonformiste della scena musicale italiana.
Un ritorno che è anche una rinascita
Con “Antidiva Putiferio”, Rettore non si limita a celebrare la sua carriera: la rinnova.
Il disco è un viaggio tra emozioni, suoni e racconti che uniscono gioco, ironia, introspezione e provocazione, restituendo l’immagine di un’artista che continua a sfidare le convenzioni e a reinventarsi senza mai perdere autenticità.
Ogni brano è un frammento della sua identità, una dichiarazione di libertà e di resistenza artistica, con quello spirito dissacrante che da sempre la rende unica.
“Malamocco”: tra pop, poesia e memoria
Nel nuovo singolo, Rettore ci conduce tra mare e memoria, in un viaggio sonoro che mescola leggerezza pop e profondità emotiva.
Malamocco – titolo che richiama la suggestiva località della laguna veneziana – diventa un luogo simbolico, sospeso tra melanconia e rinascita, dove passato e presente si intrecciano come onde che si rincorrono sulla battigia.
La canzone gioca con toni ironici e immagini paradossali, ma sotto la superficie leggera si nasconde una riflessione sottile sui piccoli disagi quotidiani, sulle fragilità che ci rendono umani.
È un brano che riassume la poetica di Rettore: una fusione di teatralità, libertà e autoironia, in perfetto equilibrio tra provocazione e poesia.
Rettore: un’artista oltre il tempo
Con “Malamocco”, Rettore conferma la sua capacità di sorprendere e di evolversi, restando sempre fedele a se stessa.
Dagli esordi di Kobra e Splendido Splendente fino ai progetti più recenti, la sua musica continua a rappresentare un inno alla libertà personale e creativa.
In un panorama musicale che spesso si appiattisce, Rettore resta un faro di originalità, autenticità e spirito libero, capace di trasformare ogni brano in un atto di arte e di vita.
