RECENSIONI Lucia AccotoUNO SGUARDO SU...

“Il mio labirinto di assurdo silenzio” di Alda Merini | RECENSIONE

La poesia è il noviziato del silenzio. È la clausura da vivere per poi riscoprirsi liberi. È anche la sorellanza di anima e tempesta, vicinissime a scatenare l’inferno nel putiferio della vita. Con la poesia, non esiste nessuna grazia. Addormenti le voci, allontani la prudenza, sgravi il tormento emotivo. Nei versi lasci te stesso, la mente che hai. I venti della verità spirano su ogni parola. Tutto sembra una confessione, pur senza essere timorati da Dio. La poesia ti lascia andare da innocente. Libera i pensieri che saranno acqua, fuoco e macigni. Arriveranno tra le mani di qualcuno che, a fior di labbra, legge e passa. Sotto i veli della follia ci sta l’acciaio della volontà di essere così come si è. Né più né meno. La poesia è un cono d’ombra che ripara e, nello stesso tempo, ti espone al dileggio dell’ignoranza, qualora dovesse finire sotto gli occhi di chi non sa riconoscere il ricovero dei componimenti letterari dentro i quali si diventa guscio per poi ricostruirsi nelle ore a venire. La poesia è sabbia oppure castelli di sabbia e fortezza. Ognuno saprà come viverla e da che parte stare. 

In Il mio labirinto di assurdo silenzio di Alda Merini compaiono tre piccole e preziose raccolte inedite di Alda Merini emerse dagli archivi della casa editrice, Manni, risalenti al biennio 1988-1989. Questi sono anni molto intensi per la poetessa. Le raccolte racchiudono: La piccola Spoon River, con i ritratti di personaggi dei Navigli di Milano; Breviario sconsacrato, che ruota attorno al Centro psico-sociale frequentato dopo il manicomio; I filibustieri della follia, con versi dedicati agli amici e agli amori. Con la poesia, Alda Merini vive attraverso le parole. Ne coglie la condanna e il respiro. La scrittura l’ha resa grande. Nel mormorio della creatività, che la pazzia alimenta per una pluralità di arte che sfocia nella passione concreta della scrittura, la poetessa è salva. 

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario per Mille e un libro Scrittori in Tv di e con Gigi Marzullo Rai Cultura. Recensore professionista.