ATTUALITA'UNO SGUARDO SU...

Qualità della Vita 2025: Trento è la provincia italiana dove si vive meglio – L’indagine del Sole 24 Ore

Lunedì 1° dicembre 2025 Il Sole 24 Ore pubblica i risultati ufficiali della 36ª edizione dell’indagine “Qualità della Vita”, lo studio annuale che dal 1990 misura il benessere reale nei territori italiani attraverso un approccio multidimensionale che comprende economia, servizi, ambiente, sicurezza, demografia e cultura.

Trento conquista il primo posto: sul podio anche Bolzano e Udine

Per il 2025 la provincia in cui si vive meglio è Trento, che torna in vetta confermando un trend già certificato dagli indici specifici di Sportività ed Ecosistema Urbano.

Sul podio, a completare un trittico alpino di eccellenza, troviamo:

  • 2° posto – Bolzano
  • 3° posto – Udine

All’estremo opposto della classifica si colloca Reggio Calabria, ultima tra le 107 province italiane.

Top 10 dominata dal Nord: Bologna e Milano ancora tra le migliori

La parte alta della classifica 2025 vede una netta predominanza del Nord Italia, con 8 province settentrionali nelle prime 10 posizioni.

Ecco la Top 10 Qualità della Vita 2025:

  1. Trento
  2. Bolzano
  3. Udine
  4. Bologna (+5 posizioni)
  5. Bergamo
  6. Treviso (+18 posizioni, record di risalita)
  7. Verona
  8. Milano (+4 posizioni)
  9. Padova (ritorno in Top 10 dopo 30 anni)
  10. Parma

Grandi città: migliorano Roma, Genova, Bologna e Milano

Le città metropolitane segnano un miglioramento generale:

  • Roma: sale di 13 posizioni, ora è 46ª
  • Genova: +11 posizioni (43ª)
  • Bologna: consolidata in Top 10 (+5)
  • Milano: rientra nelle prime dieci (+4)
  • Torino: +1 posizione (57ª)

La migliore provincia del Mezzogiorno è Cagliari (39ª), mentre chiude la classifica Reggio Calabria, ultima per il secondo anno consecutivo.

Nord-Sud: il divario resta profondo

Nonostante alcuni segnali positivi sul piano economico e demografico, il divario territoriale resta forte:

  • Le ultime 22 posizioni sono occupate da province del Mezzogiorno.
  • Persistono differenze significative su lavoro, servizi, sicurezza e opportunità sociali.
  • Al Sud rimangono vantaggi su clima, costo della vita e struttura demografica più giovane, ma insufficienti a colmare lo storico gap con il Nord.

Le categorie e gli indicatori: come si misura la Qualità della Vita

L’indagine 2025 si basa su 90 indicatori suddivisi in sei macro-aree:

  1. Ricchezza e consumi
  2. Affari e lavoro
  3. Ambiente e servizi
  4. Demografia, società e salute
  5. Giustizia e sicurezza
  6. Cultura e tempo libero

I vincitori delle sei classifiche di categoria:

  • Ricchezza e consumi → Milano
  • Affari e lavoro → Milano
  • Ambiente e servizi → Brescia
  • Demografia, salute e società → Bologna
  • Giustizia e sicurezza → Oristano
  • Cultura e tempo libero → Trieste

Focus: Siena vince la Qualità della Vita delle Donne 2025

La quinta edizione dell’indice dedicato al benessere femminile premia Siena, grazie ai risultati eccellenti in:

  • occupazione femminile
  • imprese guidate da donne
  • presenza femminile negli enti locali
  • livello di istruzione
  • ridotto gap retributivo
  • competenze numeriche e alfabetiche

Questo sotto-indice confluisce poi nella categoria “Demografia, salute e società” dell’indagine generale.


I trend nazionali: cresce il reddito, ma l’Italia resta un Paese che invecchia

Dai dati 2025 emergono alcuni trend chiave:

Indicatori in miglioramento

  • +703 € di aumento medio delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti
  • -7,5% di famiglie con ISEE sotto i 7.000 euro
  • Leggero aumento dell’occupazione

Indicatori in peggioramento

  • +22,8% ore di cassa integrazione
  • Leggera diminuzione delle start-up innovative
  • Natalità ancora in calo
  • Rapporto anziani/giovani sempre più sbilanciato

Dove consultare la classifica completa

Tutti i dati, provincia per provincia, sono disponibili su:

www.qualitadellavita.ilsole24ore.com

Redazione

Redazione editoriale M Social Magazine Per i CS o per contattare la redazione redazione@msocial.it www.msocial.it