“il peso della fede” di Raffaella Notariale Armando Palmegiani | RECENSIONE
Il potere si costruisce sulle alleanze, sui rapporti, spesso opachi. Un certo tipo di potere è capace di muoversi con grande scaltrezza e astuzia tra legalità e lati oscuri di ambienti, settori, blindati. Poi ci sono fatti che restano segreti, che il potere ha tutto l’interesse ti lasciare sigillati e nascosti. Qualora venissero svelati andrebbero in frantumi affari, sporchi, e salterebbero molte teste, rispettabili e insospettabili. Un quadro così delicato, in cui i fili del potere si manovrano con accurata destrezza, sarebbe necessaria la protezione dei vertici di quel potere che non è sempre leggibile nella trama della candida influenza esterna, mai disinteressata. Quando il tornaconto, personale o associativo, è troppo alto ed i rischi ancora maggiori, si profilano le voci sibilline, i molteplici pettegolezzi, messi in piedi dai nemici per arenare l’avanzata di chi ha l’autorità di gestire il potere, qualunque esso sia. I passi falsi, l’accumulo di grandi risorse e ricchezze, possono costare cari. Si pagano, addirittura, con la vita. E la minaccia non arriva sempre dai nemici.
In Il peso della fede Roberto Calvi, tutta la verità di Raffaella Notariale Armando Palmegiani conosci la storia di Roberto Calvi. Sedotto dal potere e poi spinto via con la forza dei suoi lussi. Cacciato. La vorticosa uscita di Roberto Calvi dal paradiso di chi conta davvero somiglia alla caduta di Lucifero, l’angelo sprofondato per essersi ribellato a Dio. Entrambi ambiziosi, entrambi puniti per sempre. Calvi viene fagocitato dallo stesso sistema che lo aveva reso ricco e potente, un sistema corrotto che gli si rivolta contro per essersi ribellato all’autorità ecclesiastica. Il banchiere verrà trovato impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri, a Londra. La sua fine viene decisa all’ombra del cupolone di San Pietro, tra angeli in marmo e demoni in carne e tuniche.
Il libro inchiesta è molto interessante. La storia di Roberto Calvi è trattata con la forza di documentazioni, fatti inediti, riscontri incrociati di fonti che segnalano una narrazione in cui l’intrigo, ordito dal potere forte, è l’assist per il racconto di uno dei più grandi misteri d’Italia.

