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Sanremo 2026, la prima serata: le canzoni che hanno convinto (e quelle meno riuscite)

La prima serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo, andata in onda martedì 24 febbraio, ha visto sul palco dell’Ariston tutti e 30 gli artisti in gara. Subito dopo la puntata sono arrivate le prime reazioni della stampa e della critica, con pagelle, impressioni e classifiche provvisorie dei brani più apprezzati e di quelli che hanno meno convinto il pubblico e gli esperti.  

I brani più convincenti della prima serata

Secondo le pagelle di stampa e Sala Stampa, diverse canzoni si sono distinte per originalità, interpretazione e impatto emotivo.  

Top performance della serata

  • Fedez & Marco Masini – Male necessario: tra i pezzi più apprezzati, con una sinergia tra rap e canto melodico che ha conquistato critica e pubblico.  
  • Sayf – Tu mi piaci tanto: forte voto di critica per la freschezza e la scrittura originale, con riferimenti alla realtà sociale e un ritornello coinvolgente.  
  • Fulminacci – Stupida sfortuna: uno dei brani più celebrati della serata, definito fragile ma solido, con un’esecuzione intensa e promettente.  
  • Ditonellapiaga – Che fastidio!: esibizione vivace ed energica, tra le più apprezzate nella lista provvisoria dei top della serata.  
  • Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta: brano indie-pop che ha colpito per la leggerezza e la carica positiva portata sul palco.  
  • Serena Brancale – Qui con me: pezzo intenso e struggente, dedicato alla madre, accolto con grande emozione e considerato tra i più forti della serata.  

La classifica provvisoria della Sala Stampa dopo la prima serata ha visto questi nomi nelle posizioni più alte (in ordine casuale): Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini.  

Performance ben accolte

Altri brani che hanno ricevuto giudizi positivi (seppur non ai livelli dei primi citati) includono:

  • Ermal Meta – Stella stellina, apprezzato per la riflessione intensa e lo stile narrativo.  
  • Nayt – Prima che e Malika Ayane – Animali notturni, giudicati convincenti per stile e interpretazione.  
  • Raf – Ora e per sempre e LDA & AKA7even – Poesie clandestine, valutati come solidi ma non eclatanti.  

Canzoni e performance meno apprezzate

Non tutti i brani hanno trovato il favore unanime della critica. Alcune esibizioni sono state giudicate meno efficaci o non pienamente riuscite.  

Flop e critiche

  • Elettra Lamborghini – Voilà: giudicata poco incisiva e meno coinvolgente rispetto alle aspettative.  
  • Samurai Jay – Ossessione: accolto con voti bassi nonostante l’energia ritmica, giudicato poco memorabile.  
  • Alcune esibizioni sono state definite standard o poco originali rispetto al contesto della gara.  

Ospiti e altri momenti salienti

La prima serata non è stata solo gara: Tiziano Ferro ha emozionato l’Ariston celebrando i suoi 25 anni di carriera con un medley dei suoi successi e la prima esecuzione dal vivo del nuovo singolo Sono un grande.  

Il co-conduttore Can Yaman ha portato un tocco leggero di spettacolo coinvolgendo Laura Pausini e creando momenti di intrattenimento tra una performance e l’altra.  

Sanremo Festival host and artistic director Carlo Conti (L) and Italian singer Tiziano Ferro (R) on stage at the Ariston theatre during the 76th edition of the Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 24 February 2026. The music festival will run from 24 to 28 February 2026. ANSA/ETTORE FERRARI

Conclusioni: la prima serata entra nel vivo

La prima puntata di Sanremo 2026 ha già offerto un mix di brani dinamici, ballate emozionanti e performance che si candidano ad essere ricordate anche nelle prossime serate. La varietà di stili — dal rap alla musica d’autore, dall’indie-pop alla ballata classica — ha mostrato una competizione aperta e un Festival ricco di sorprese sin dall’esordio.  

Christian De Fazio

CEO, Editore e Direttore di M SOCIAL MAGAZINE, Autore Televisivo Mediaset e RAI e molto altro... Appassionato di Musica, Televisione, Cinema e Viaggi, alla ricerca sempre di nuovi stimoli.