ATTUALITA'UNO SGUARDO SU...

“La gentilezza è un atto politico”: il Movimento Italiano per la Gentilezza propone un “Kindness Act” per l’Italia

Alla vigilia della Giornata Mondiale della Gentilezza (13 novembre), il Movimento Italiano per la Gentilezza (MIG) lancia una proposta di legge che mira a rendere la gentilezza un indicatore ufficiale del progresso nazionale.

L’iniziativa, presentata dalla Presidente Natalia Re e affidata all’onorevole Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere, nasce con un obiettivo preciso: riconoscere la gentilezza come XIII BES (Benessere Equo e Sostenibile), ossia tra gli indicatori ISTAT che misurano il benessere complessivo di un Paese, accanto a salute, istruzione e coesione sociale.

“La gentilezza è un atto politico – spiega Natalia Re – e l’Italia ha bisogno di un Kindness Act. È un atto simbolico e necessario per promuovere una crescita più inclusiva, rispettosa e sostenibile”.


La proposta di legge: la gentilezza come nuovo indicatore BES

L’idea, nata a Palermo durante l’Assemblea Mondiale della Gentilezza, si articola in tre proposte principali:

  • Riconoscere la Gentilezza come XIII BES, per valorizzare comportamenti e politiche che promuovano coesione e benessere sociale.
  • Introdurre la gentilezza nel mondo dell’istruzione, come metodo educativo per la prevenzione del bullismo, anche online.
  • Promuovere la gentilezza nel lavoro e nella pubblica amministrazione, favorendo ambienti professionali inclusivi e liberi da molestie e discriminazioni.

Elemento centrale del progetto è la Carta dei Sei Valori della Gentilezza, che definisce i principi fondamentali su cui orientare le politiche pubbliche:

rispetto, ascolto, solidarietà, equità, pazienza e generosità.


Gentilezza come forza economica e sociale

Secondo l’Osservatorio Italiano Gentilezza e Comportamenti (OIGEC), la gentilezza non è solo un valore etico, ma un vero e proprio fattore economico.

Gli studi del Movimento dimostrano che società più gentili generano maggiore produttività, benessere e coesione, riducendo i costi sociali legati a conflitti, discriminazioni e violenza.

L’OIGEC ha stimato che la spesa pubblica causata dal maltrattamento sui minori ammonta a oltre 13 miliardi di euro, pari allo 0,84% del PIL. Un dato che conferma, secondo la Presidente Re, che “società più gentili sono società più sostenibili”.


Gentilezza nel mondo: l’Italia segue l’esempio internazionale

L’Italia non sarebbe sola in questo percorso.

Diversi Paesi hanno già adottato leggi che promuovono la gentilezza e l’inclusione:

  • Giappone: programmi scolastici sulla tolleranza e il rispetto reciproco.
  • Canada: il Multiculturalism Act (1988) riconosce la diversità culturale come valore nazionale.
  • Bhutan: ha sostituito il PIL con la Felicità Interna Lorda (GNH), che misura il benessere sociale e ambientale.
  • Australia e Paesi Scandinavi: promuovono la gentilezza e l’inclusione come parte integrante delle politiche pubbliche.

Le iniziative per la Giornata Mondiale della Gentilezza

Il Movimento Italiano per la Gentilezza celebrerà la Giornata Mondiale con una serie di eventi in tutta Italia:

  • 10 novembre – Milano: Il coraggio della gentilezza nella complessità dei sistemi sanitari
  • 11 novembre – Santena (TO): seminario Seminare gentilezza
  • 13 novembre – Genova: workshop Gentilezza al lavoro a Genova?
  • 13 novembre – Perugia: incontro alla scuola primaria di Tordandrea
  • 15 novembre – Milano: partecipazione al Festival della Gentilezza

Tutti gli appuntamenti su www.gentilezza.it


Il Movimento Italiano per la Gentilezza (MIG)

Fondato nel 2001, il MIG promuove la gentilezza come strumento di coesione sociale e multiculturalismo.

Dal 2023 è guidato da Natalia Re, manager e attivista culturale e ambientale, e si ispira ai principi del World Kindness Movement di Tokyo, riconosciuto dalle Nazioni Unite.

Le sue azioni si sviluppano su quattro linee guida:

Sanità, Giustizia, Urbanità Sostenibile ed Uguaglianza Globale, in coerenza con il Goal 11 dell’Agenda ONU 2030.

Redazione

Redazione editoriale M SOCIAL.it - www.msocial.it