“Giannina Milli” di Filippo Sallusto | RECENSIONE
La letteratura, per chi si avvale del suo sapere, è impegno. È il compito di diffondere testi, conoscenza, pensieri, idee. Il prologo di tutto sta nell’amore per le opere letterarie e nella sua sinossi per la lettura. Leggere significa educare e strutturare la mente all’analisi critica, a razionalizzare ciò che ci viene consegnato come insegnamento, come promessa di cambiamento, come occasione per riflettere su quello che non può essere dimenticato e abbandonato. L’intellettuale non legge e scrive soltanto, oppure studia approfondendo tematiche e aspetti letterari che meritano di passare sotto la lente d’ingrandimento per essere conosciuti a fondo. Smuove le coscienze con i suoi pensieri. Supporta la freschezza e la saggezza degli artisti che si formano di una cultura viva, antica, vera, attuale, adattandola a contesti più disparati e ampi che fanno da altoparlante anche per quelle persone che nutrono una disaffezione culturale. Il profilo della letteratura è il risultato del componimento della preparazione dell’intellettuale. La sua funzione è alta, i suoi messaggi chiari. I destinatari, consapevoli del suo valore, la promuovono come qualcosa di prezioso aprendo varchi laddove il digiuno culturale è il pane di molti.
In Giannina Milli Tra impegno letterario e passione civile nel bicentenario della sua nascita di Filippo Sallusto conosci la vita e le opere di una delle figure più interessanti del Risorgimento italiano. Poetessa, Milli ha calcato i palcoscenici delle città d’Italia conquistando il pubblico con il suo talento e la sua voce patriottica. Lontana dall’essere una semplice artista, Giannina Milli ha incarnato lo spirito risorgimentale, sfidando censure e convenzioni sociali per promuovere la libertà e l’identità nazionale.
Interessante il ritratto che ne fa Sallusto di una donna che ha saputo coniugare la passione per la letteratura, per la poesia, con l’impegno civile. Situazione che l’ha portata ad affrontare molti ostacoli in un’epoca non del tutto pronta e preparata ad una rivoluzione culturale.

