Musicultura 2026, tutto pronto per la finalissima: fari puntati su Macerata!
Manca ormai poco alla finalissima del Musicultura 2026, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore. Il prossimo weekend, 19 e 20 Giugno, ci ritroveremo nuovamente allo Sferisterio di Macerata per conoscere il vincitore assoluto della XXXVII edizione.
Musicultura 2026, ecco gli 8 vincitori
Una scelta delicata e importante, che avverrà tra gli 8 finalisti che abbiamo incontrato in conferenza stampa ieri, martedì 9 Giugno:
Rosita Brucoli con il brano Agente!;
Claudio Covato, da Siracusa, con il pezzo Chiddu ca ma resta;
DDUMA, in arrivo da Lecce con la sua “Fimmine de guerra”;
MEZZANERA che porta da Bologna “Piume“;
Narratore Urbano, proveniente da Torino con “Il mio coinquilino vuole uccidermi“;
Isabella Privitera, altra cantautrice di Bologna con la sua “Eya”;
Giovanni Toscano, giunto da Pisa insieme alla sua “Emma“;
Giulia Trovò, proveniente da Treviso con il brano “Se non dovessi più tornare”
Artisti autentici e di alto valore, designati dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni, e che in questa XXXVII edizione, è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Susanna Nichiarelli, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.
“Sono ragazze e ragazzi che si sono lasciati alle spalle i totem novecenteschi – li ha definiti Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura 2026 – Nelle loro canzoni la speranza non è consolatoria o velleitaria, è una pratica quotidiana, un contenimento lucido e paziente delle insidie della menzogna, la ricerca di una decenza che dia senso a un vivere insieme qui e ora. Sono il nuovo che avanza, sono artisti diversissimi tra loro ma tutti stanchi delle incrostazioni di linguaggi manierati, interrogano e interpretano la realtà con una urgenza che spiazza ed emoziona“.
Per arrivare a questo punto, gli 8 artisti hanno superato una lunga selezione, cominciata nel novembre scorso con il vaglio delle 2.656 canzoni (record assoluto) iscritte al Concorso, durata oltre 3 mesi. Da lì esibizioni live che hanno portato fino alla scrematura a 16 voci che si sono contesi la finalissima al Teatro Persiani di Recanati.
La “Controra” per avvicinarsi alla finalissima di Musicultura 2026
E ora? Il test democratico, con la possibilità di giocarsi le carte durante la settimana precedente, a partire da martedì 16 Giugno, nella costola del Festival chiamato “La controra”. Un evento collaterale che porterà a Macerata concerti, presentazioni, incontri, mostre tutti liberamente aperti al pubblico. Gli ospiti in cartellone comprendono Ermanno Cavazzoni, Fabio Concato, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli e Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas. Tutti uniti per fare da “spalla” ai finalisti che si giocheranno tutte le carte per diventare vincitori assoluti di questa emozionante edizione!

