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Emma fa festa con gli amici e conquista Rock in Roma

Festa doveva essere e festa è stata lo scorso 2 Luglio all’Ippodromo Capannelle, quando Emma ha inaugurato il suo nuovo tour estivo. Una partenza coerente al claim della manifestazione, degna di un’artista fuori le righe che non si è fermata mai in una carriera di ben 20 anni.

Una festa tra “amici” e nuovi compagni d’avventura

Nella tipica serata di divertimento che accende lo spirito estivo della Capitale, Emma ha fatto gli onori di casa, abbracciando il posto che l’ha portata alla ribalta. Da qui infatti la sua strada verso il successo è cominciata con la vittoria del talent “Amici” e ora è ripartita con una nuova fase artistica, guardando però con orgoglio a ciò che ha seminato negli anni. E gli invitati, tra pubblico e ospiti sul palco, le hanno donato tutto l’amore di cui aveva bisogno.

Sentivo una grande pressione prima di salire su questo palco, un’angoscia assorbita dall’esterno che, porca miseria, è scivolata via non appena vi ho visti”

È un ammissione psicologica, di quelle che mettono in luce una naturale fragilità che è sempre stata celata dal suo carattere dirompente: Emma non si nasconde nel suo abito rosso Valentino, dando prova di coraggio e umiltà. E lo scioglimento di queste paure è avvenuto gradualmente con quelle “amiche” che le hanno ricordato nel corso della serata la sua “cazzutaggine”Annalisa dixit – il suo talento e il suo cuore grande che l’ha resa un’icona per i giovani in quasi 20 anni di carriera. Tra duetti nostalgici assieme a Alessandra Amoroso (“Pezzo di cuore”) ed Annalisa (“Femme Fatale” e “Sinceramente”), sincronia artistica con Dardust e strofe di recente memoria con Rkomi (“Vacci piano”), Elisa e Juli ( “Brutta storia”) e Fabri Fibra (“In Italia” e “Antidroga”), Emma ha condiviso il banchetto musicale con equilibrio musicale e talento performativo, dimostrando una poliedricità che è maturata con gli anni.

Ballad, elettronica e persino rock: Emma ha composto in due ore di concerto un mosaico artistico convincente che ha onorato a pieno questo tipo di palcoscenico, omaggiandolo con il suo dichiarato “Dio”.

Lo sguardo su Vasco che lega Emma indiscutibilmente a Rock in Roma

Nella sua festa amarcord “nazional-popolare”, Emma ha voluto celebrare direttamente il focus della manifestazione, con un arrangiamento dell’inno di Mameli e uno sguardo rivolto a chi ne scrive da decenni pagine fondamentali. Parliamo dell’omaggio a Vasco Rossi, divinità laica nel culto rock, che è stato richiamato attraverso la cover di Delusa e al brano“Io sono bella“, scritta proprio dal cantante romagnolo, in un momento iconico della serata, dove Emma di fatto ha rafforzato ulteriormente la sua posizione all’interno della kermesse romana. Infatti di fronte ai classici puristi dell’evento che storcevano il naso di fronte a questa headliner, l’artista nata a Firenze si è dimostrata una scelta azzeccata per la sua capacità di personalizzare il suo repertorio in una chiave più smaliziata e ribelle. Gesti, strumenti e rimandi verbali che dimostrano una nuova luce per Emma, sotto un eclettismo che ci ha convinto!

“Io sono bella” a Rock in Roma

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e lo spettacolo scrivendo per alcune testate online (Indielife e M Social), senza dimenticare il mio precedente habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e ho scritto per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).