RECENSIONI Lucia AccotoUNO SGUARDO SU...

“Reparto numero 6” di Anton Čechov | RECENSIONE

La follia non ha un’unica forma. La sua è una parlata ingarbugliata, a sprazzi, addirittura silente. A volte non la riconosci, non la comprendi. Pare stravaganza, eccentricità di pensiero e di comportamento. In fin dei conti anche i sani di mente paiono pazzi quando nessuno li ascolta nel loro divagare astratto e visionario. La follia ha un linguaggio stridulo, graffiante. Le parole si sovrappongono a silenzi per poi accavallare pensieri storti e persi. Nella parabola del delirio non sai mai da che parte stia la verità. Per non cadere in inganno, ti ritrai quasi a non turbare quello che seguirà. Attendi altre frasi spezzate che arriveranno con sguardi lontani, assenti, nella presenza di una macilenta follia. Fa paura, la demenza. La sua imprevedibilità diventa la forza che allontana la gente, arriva con l’isolamento o peggio con la discesa in azioni brutte, estreme. La geografia dei volti non sempre la mette in rilievo. Le tracce di un percorso privo di equilibrio si riduce ad uno stato argilloso. La pazzia può essere una condanna, una prigione oppure libertà.  

In Reparto numero 6 di Anton Čechov finisci nel padiglione psichiatrico di un ospedale civile della Russia zarista, dove sono internate e rinchiuse cinque persone trattate come animali. La loro esistenza è imputridita dall’indifferenza e dalla follia. Il tanfo che emana la distanza tra loro e gli altri si avverte ad ogni gesto, parola, sguardo. Ognuno di loro si porta appresso una paura, quell’incendio delirante che brucia storie e nomi. La follia la vivono dentro e fuori, nella mente e nei comportamenti. La febbre della pazzia mette a nudo i folli e gli uomini.

Il libro è la voce convulsa, autentica, di ciò che vivono i protagonisti in manicomio. Guardi negli occhi, attraverso una scrittura efficace, il loro delirio impastato dalle visioni che offuscano lo sguardo libero di andare dove vuole tra pensieri che solcano mare e monti, vento e afa.

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario per Mille e un libro Scrittori in Tv di e con Gigi Marzullo Rai Cultura. Recensore professionista.